L’acquisto di un televisore di ultima generazione, è già alquanto difficile per la vasta scelta di modelli, di tipologie di schermi e per la quantità di marchi sul mercato, ma a complicare la scelta si aggiungono termini tecnici che possono disorientare il cliente. Molte volte vengono utilizzate diverse diciture per designare la medesima cosa, e la conseguente confusione da parte dell’utente è più che comprensibile. Questa guida vuole essere un chiarimento per poter effettuare un acquisto nella più totale sicurezza ed in maniera consapevole. E’ importante conoscere cosa si nasconde dietro le abbreviazioni come Full HD, 4K, Ultra HD, Super HD, e Ultra HD 4K.

La sigla 4K e le sue caratteristiche.
L’innovazione di 4.000 pixel orizzontali.
Innanzitutto precisiamo che il 4K è uno standard che indica “4.000” pixel di risoluzione in larghezza per le immagini. La rivoluzione di questa tipologia, quadruplica la risoluzione dei Full HD, e si differenzia nettamente dai predecessori come il “720p “e il “1080p” che indicavano i pixel in verticale. La straordinaria progettazione del 4K si compone di un’infinità di dettagli visibili ad occhio umano, permette di allargare uno schermo mantenendo una qualità superiore.

La sigla Ultra HD.
La risoluzione dell’alta definizione.
La dicitura “Ultra HD”, o “UHD”, o ancora “UHDTV” ha una risoluzione di “3.840 x 2.160” pixel, ed è l’evoluzione dei televisori in Full HD. Il rapporto di aspetto è di 16:9, e la resa visiva è nettamente superiore ai suoi precedessori. Il realismo delle immagini è palpabile, ed il refresh è ad altissima frequenza per eliminare qualsiasi disturbo o effetto distorsivo. Questa tipologia di televisori concede il lusso di posizionarsi davanti allo schermo a qualsiasi distanza senza percepire le “matrici dei singoli pixel”, problema che invece affligge i Full HD.

Differenze tra 4K e Ultra HD.
Un formato per il cinema, ed un formato per i televisori.
La differenza sostanziale tra i due formati è quella inerente la risoluzione. Il 4K è stato concepito per il cinema con una risoluzione di “4.096 x 2.160” pixel, mentre quella del formato Ultra HD, o UHD può vantare una risoluzione leggermente inferiore con i suoi “3.840 x 2.160” pixel, ed è stato creato per le tv.
Dividendo 4096 per 2160, il risultato che si ottiene è di 1.89, con un rapporto di immagine di 17:9, quindi un punto in più rispetto al 16:9. Quasi tutti i contenuti televisivi sono stati girati in 16:9, l’Ultra HD con la sua risoluzione orizzontale da “3840” pixel migliora la peculiarità visiva adattandosi ai contenuti presenti tra i vari palinsesti.

4K e Ultra HD.
Un mondo di sinonimi e caratteristiche.
Sia il 4K, che le tv “Ultra High Definition”, ampliano la profondità ed offrono una vasta gamma di colori. L’angolo di visione è perfetto, ma bisogna ricordarsi che questi televisori sono disponibili dai 40 pollici in su. Dopo aver elencato le differenze e le analogie, è ormai facilmente intuibile che la sigla 4K sul mercato dei televisori viene utilizzata in maniera erronea, mentre per quanto riguarda altri beni di consumi come videocamere professionali, o monitor, i 4K sono ampiamente rispettati. La sigla “Ultra HD 4K”, in sintesi, non è altro che la dicitura con cui si indica una TV Ultra HD con risoluzione di “3.840 x 2.160” pixel. In passato si è anche utilizzato “Super HD” per intendere le TV Ultra HD, ma ormai è passata in secondo piano, e questa sigla indica i contenuti offerti da “Sky” in alta qualità.

L’evoluzione dei televisori.
Dai programmi TV ad una visione cinematografica.
L’evoluzione dell’Ultra HD è in continua lavorazione, ma questo non vuol dire che bisogna aspettare le nuove uscite. Tutte le Tv Ultra HD già presenti in commercio sono prodotti altamente tecnologici e sono destinate a quel pubblico che non vuole rinunciare ad un elemento tipicamente cinematografico di visione, e sia per chi vuole coniugare l’acquisto di un bene di consumo, con la possibilità di visualizzare le proprie fotografie, i propri video ed i propri lavori con un’altissima definizione.