La scelta di un televisore oggi non è una questione molto semplice, perché i produttori continuano a sviluppare nuovi modelli. Abbiamo già visto le differenze in termini di tecnologia nell’articolo dedicato ai televisori di Ultima generazione 4K, Ultra HD e Super HD. Vediamo ora le differenze tra televisori con schermo curvo, schermo a LED e OLED, cercando di approfondirne le caratteristiche e cercare di valutarne pregi e difetti.

Televisori con schermo curvo
Le più pubblicizzate aziende produttrici di apparecchi televisivi continuano a investire nella tecnologia relativa agli schermi piatti ma curvi, sostenendo che offrono una visione superiore a quelli semplicemente piatti. Come sempre nella storia della evoluzione tecnologica emerge il dubbio se le innovazioni offrono reali risultati e soddisfazioni o sono semplicemente un metodo per offrire ai consumatori un motivo per eseguire l’aggiornamento.
Seduti di fronte a uno schermo piatto, ovviamente si è più vicino al centro dello schermo che ai suoi bordi, soprattutto se è molto grande, mentre su uno schermo curvo c’è una maggiore probabilità che tutta la superficie del televisore sia posizionata alla stessa distanza dal nostro punto di vista. Il problema è che il vantaggio si può sperimentare solo sedendosi di fronte alla Tv a una distanza uguale al raggio di curvatura dello schermo e quindi ne consegue che qualsiasi vantaggio in termini di omogeneità di visione delle immagini è fruibile da un solo spettatore seduto in uno specifico punto. Questo vantaggio è più evidente per grandi dimensioni, almeno 60 pollici.
La curvatura degli schermi ovviamente diminuisce il vantaggio legato alla sottigliezza a cui la tecnologia è riuscita ad arrivare, cioè quello di potere attaccarli alle pareti, in quanto esteticamente non è proprio il massimo se non sono disponibili muri di opportuna curvatura. Vedi offerte e prezzi TV a schermo curvo.

 

Televisori a LED e OLED
I televisori con schermi a LED per la generazione della luce usano un sistema di retroilluminazione, non presente negli schermi OLED, che producono luce propria, in seguito al contatto con la corrente elettrica. L’assenza di retro illuminazione contribuisce a rendere gli OLED ancora più sottili e in grado di rendere i neri più profondi, i bianchi e i colori più brillanti e vivaci. L’OLED ha anche un migliore tempo di risposta, quindi l’immagine è nitida, anche quando i movimenti sono veloci e infine offre un buon angolo di visione anche se non si è seduti al centro dello schermo, e comunque sul mercato sono arrivati modelli OLED con schermo curvo.
La flessibilità dei materiali organici di OLED consente la progettazione di display flessibili, possiamo quindi supporre che ci siano molte probabilità di vedere in un futuro non troppo lontano televisori in grado di piegarsi come un foglio di carta. Quello che sembra per ora fantascienza potrebbe diventare realtà. Vedi TV a prezzi scontati.